Logo
TGCATALOG
Catalog Collections Blog
Darsi Pace - Peace Movement

Darsi Pace - Peace Movement

Darsi Pace and Marco Guzzi: A Channel for Peace and Spiritual Awakening

No ratings
542
27.10.2026
542
27.10.2026
No ratings
542
27.10.2026
Safe redirect via bot
О канале

Darsi Pace and Marco Guzzi: A Channel for Peace and Spiritual Awakening

Подписчиков 4,251
Тематика Other
Язык English
Description

Darsi Pace is a movement for inner and outer peace inspired by Marco Guzzi. The channel publishes lectures, meditations, events and reflections on harmony. Ideal for those interested in spirituality, yoga and social change. Regular content for personal growth.

Latest posts

Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
Non c'è alcun dubbio che la nostra anima venga colpita molto più a fondo dalle azioni negative che riceve, piuttosto che dalle situazioni positive in cui si trova. Una piccola critica ci amareggia più di quanto dieci complimenti ci rallegrino. Le ferite sembra che abbiano quasi sempre il sopravvento sulle carezze. Le carezze le dimentichiamo molto facilmente, o addirittura nemmeno le apprezziamo a dovere; mentre il piccolo sgarbo, per non parlare dei grandi tradimenti, restano in noi come ferite purulente, si infiammano, e producono subito quella che il Buddha chiamava una spaventosa proliferazione mentale: rimuginiamo cioè per ore, per giorni, o addirittura per anni, quell'affronto, ci costruiamo sopra mille pensieri, immaginiamo diecimila possibili reazioni, e così continuiamo ad avvelenarci, e spesso a moltiplicare il male con azioni sconsiderate, o eccessive. Ci dev'essere un grande mistero dietro questa nostra tendenza naturale al risentimento, a sentire cioè di nuovo l'offesa, più o meno immaginaria o reale. Sarà il nostro stato di Caduta? La nostra originaria Separazione dalla Vita, che ci rende così fragili e suscettibili, pronti a scattare come pile elettriche? Comunque sia se c'è un antidoto a questa epidemia di odio, così tanto contagiosa, e mortale, esso richiede una strategia complessa: innanzi tutto dobbiamo renderci conto di questo dato di fatto: reagiamo immediatamente e furiosamente ad ogni ipotetica provocazione, mentre siamo restii a ringraziare per ciò che di buono abbiamo già, siamo quasi immuni alla gratitudine, e quindi alla vera gioia; questa presa di coscienza deve essere ripetuta migliaia di volte, dobbiamo renderci veramente conto con pazienza certosina di questi meccanismi automatici di autodistruzione, della loro potenza, senza giustificarli subito, e senza colpevolizzarci per la loro persistenza; solo così possiamo anno dopo anno indebolire l'automatismo, e lasciare un minimo spazio ad Altro, e cioè in definitiva a quella libertà che può prendere le giuste distanze dal nostro istintivo risentimento, e tornare ad una pace più beata e ad un distacco più salutare, da cui decidere poi come agire nella specifica situazione; anche con fermezza, se serve, ma senza costrizione emotiva. Il lavoro interiore parte sempre da queste esperienze apparentemente minimali, di cui pare che davvero poche persone si occupino, ma senza le quali, senza il loro insegnamento costante, risulta semplicemente impossibile prendere il volo, e cioè liberarci nel Cielo dello Spirito. Marco Guzzi
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
LA NUOVA ALLEANZA 4° episodio LA RIVELAZIONE FINALE 🔴ORA IN DIRETTA Ссылка скрыта
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
Prevedere il futuro non è facile, ma la visione profetica è possibile grazie alla fede. “Noi abbiamo già vinto!”, se restiamo saldi in Cristo, nonostante il lavoro tremendo delle forze del male. Paola Balestrieri è formatrice dei Gruppi Darsi Pace e moglie di Marco Guzzi. Queste sono le sue bellissime e coraggiose parole, accompagnate da alcuni versi di una poesia di Marco. 🎬Estratto video dal nuovo documentario sui gruppi Darsi Pace a cura di Davide Sabatino ed Emanuele Giampà ℹ️Per maggiori info su Darsi Pace visita il nostro sito Ссылка скрыта #marcoguzzi #darsipace #ricerca #spirituale #cristianesimo VIDEO ⬇️⬇️⬇️⬇️ Ссылка скрыта
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
📍LA NUOVA ALLEANZA La tradizione a cui tutti noi apparteniamo, in un modo o nell’altro, negandola o accettandola, si fonda su una Rivelazione. Ma quanti si interrogano, oggi, nel 2026, sul significato profondo di ciò che ci è stato rivelato? 📺NUOVO CICLO DI DIRETTE FACEBOOK CON MARCO GUZZI Episodio 4 La Rivelazione Finale ✅Vi aspettiamo LUNEDÌ 27 LUGLIO alle ORE 18.00 su Facebook Marco Guzzi, Darsi Pace e L’Indispensabile Non mancate! #marcoguzzi #diretta #pensare #darsipace
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
Una delle maggiori preoccupazioni umane è l'incertezza. La costante incertezza. Viviamo, almeno così ci sembra, sotto una continua minaccia, e quindi in uno stato perenne di paura, e di tensione emotiva. Mi ammalerò? peggiorerò? soffrirò? mi capiterà questo o quel accidente, a me o a qualcuno dei miei cari? sarò attaccato? umiliato? denigrato? farò brutta figura? perderò il lavoro? la reputazione? il mio benessere? la mia salute? diventerò dipendente? vecchio e handicappato? morirò? e così via, di allarme in allarme..... Questa è la condizione umana, il punto di partenza. Ed è bene rendercene conto, anche per comprendere le reazioni a volte incomprensibili e convulse degli altri.... Ci sentiamo tutti e sempre in pericolo! Come possiamo affrontare la nostra condizione umana? Il primo passo è accettare fino in fondo che le cose stanno proprio così: tutto è incerto. E non c'è niente che possiamo fare per impedirlo. O meglio il nostro piccolo io è quasi del tutto impotente rispetto all'oceano dell'esistenza in cui è immerso. Deve perciò rinunciare a qualsiasi illusione di controllo. Questa rinuncia ci dona già da subito un buon quoziente di rilassamento. Il secondo passaggio è più difficile, in quanto implica la fiducia che qualsiasi cosa ci possa accadere, il nostro essere più profondo potrà continuare ad amare, a sperare, e a credere nella propria salvezza. Potremo continuare a crescere, e a fiorire. Anche la morte non ci potrà mai separare dall'Amore che regge e anima il Tutto. Fatti in ogni momento e sempre di nuovo questi due passaggi, possiamo andare incontro all'incertezza quasi con curiosità, nella luce della speranza che qualsiasi nuova evenienza servirà solo a dilatare la sfera del nostro amore, e quindi della nostra conoscenza esperienziale del mistero della vita. Marco Guzzi
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
Nella Babele di tutte le lingue dobbiamo provare a ridare un senso ad ogni parola. Parola per parola. Quando nel 485 a.C. il principe di Wei propose a Confucio di entrare nel governo, i discepoli chiesero al maestro che cosa avrebbe fatto come prima cosa, e Confucio rispose: “E’ assolutamente necessario ridare ai nomi il loro vero significato”. A questa risposta il suo discepolo Tzu-lu rimase sorpreso e rimproverò il maestro, sostenendo che avrebbe dovuto invece occuparsi del governo e non di semplici parole. Confucio riprese aspramente la superficialità di Tzu-lu, facendogli notare che “se i nomi non sono corretti, le parole non corrispondono alla realtà”, e ciò produce disordine e sgomento, paralizza gli affari, rende sterile l’arte e la religione, incerta la giustizia e la morale, per cui “il popolo non sa come muovere le mani e i piedi”, e di conseguenza qualsiasi forma di governo risulta impossibile. E' uscita da pochi giorni la Nuova Edizione riveduta e corretta del Dizionario della lingua inaudita La Lingua e La Rivoluzione 220 parole chiave per ricominciare Ссылка скрыта
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
L’Italia è stata la più colpita, come ci avevano detto gli economisti, con 30 anni di salari al palo. Quello che sta succedendo all’Europa, perciò, non è una crisi passeggera, ma il venir meno di tutti i presupposti filosofici, politici ed economici che l’hanno costituita almeno dal 1992. La perdita di autonomia, la stagnazione economica, l’attivismo velleitario dei suoi leader: sono solo i sintomi più evidenti di uno smottamento profondo. Non ci possono essere perciò soluzioni tecniche. Si dovrebbe svolgere un vero e proprio lavoro rifondativo, che affronti il mutato contesto con strumenti realistici e audaci. Sarà in grado questa UE a farlo, o si dovrà andare oltre per salvare l’Europa? E la classe politico-culturale saprà compiere questo immenso sforzo in tempi di pace, o servirà una guerra per svegliarla? Su queste domande, dovremo porre la nostra consapevolezza, il nostro sforzo e, per quanto possibile, la nostra attiva speranza. Gabriele Guzzi
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
La Ue ormai è collassata: riformarla è impossibile (di Gabriele Guzzi, Il Fatto Quotidiano) Da più parti arrivano proposte per riformare l’Unione europea. I rapporti Letta e Draghi si soffermano ad esempio sul mercato unico e sulla competitività. Quasi nessuno però mette a fuoco il problema decisivo: il contesto in cui è nata l’UE non esiste più. Essa prende forma nel clima culturale degli anni ’80 e ’90 del Novecento, dominato da tre grandi visioni del mondo: una filosofica, una geopolitica e una economica. Il problema è che tutte stanno attraversando una crisi definitiva, rendendo una riforma della UE impraticabile. Non è possibile mettere pezze a un edificio che sta collassando. La prima di natura filosofica è la fine della storia. Le grandi battaglie erano terminate, il liberalismo aveva vinto, la storia come dialettica degli opposti si era consumata nell’uniformità armonica della globalizzazione. Ciò che si dimentica è la seconda parte del libro di Fukuyama, che si intitolava appunto “La fine della storia e l’ultimo uomo”, con il riferimento al concetto nietzschiano. Quella visione filosofica presupponeva cioè un’antropologia: un uomo comodo, anestetizzato, che si accontenta di vivere sulla reattività edonista del proprio ventre. Un uomo senza più grandi ambizioni, che poteva scorrazzare per un globo reso uguale a sé stesso. Tale visione era chiaramente collegata a una geopolitica. E qui arriviamo alla seconda idea. L’UE è pensata nel momento unipolare statunitense. Crollata l’Unione Sovietica, il problema americano diviene controllare il continente non servendosi più della minaccia russa. L’UE rappresenta allora un vettore per gestire l’area europea dell’impero americano. Gli allargamenti all’Est Europa vengono fatti rigorosamente dopo l’entrata di quei paesi nella Nato, proprio a rimarcare la gerarchia tra i due progetti sul continente. L’UE non doveva essere che un braccio operativo, anche piuttosto inefficiente, dell’egemonia Usa. La terza visione era economica. Gli Anni 80 vedono il risorgere della vecchia teoria neoclassica. Il mercato viene nuovamente visto come un dispositivo in grado di assicurare due obiettivi: il pieno utilizzo delle risorse produttive, a partire dal lavoro, e la giusta retribuzione. Non serviva perciò nessuna regolazione pubblica. Le forze sotterranee del privato sarebbero state sufficienti ad assicurare un risultato ottimale. Anche qui, l’interesse geopolitico era ben camuffato. Tali teorie erano state infatti diffuse tramite il Fondo monetario internazionale, controllato dagli Usa, per far sì che la finanza potesse controllare meglio i paesi satellite o in via di sviluppo. Il debito diveniva la prosecuzione dell’impero con altri mezzi. Il problema non da poco è che queste tre visioni si sono rivelate colossali mistificazioni, immensi errori teorici o grimaldelli per imporre un’oligarchia burocratica. La storia non è finita e sta riemergendo nelle sue forme più drammatiche. La guerra, senza un lavoro antropologico, rimane l’orizzonte delle civiltà. A sua volta, l’ultimo uomo sta ottenendo tutto tranne che un’atarassica serenità. Vediamo piuttosto la tendenza depressivo-nichilistica o quella transumanista: reazioni opposte ma speculari alla disumanizzazione. Non c’è appiattimento statico: l’inquietudine politica non la puoi controllare con gli analgesici. Il mondo unipolare è finito, forse non c’è mai stato, se non nella testa di qualche stratega americano. Sicuramente, con la guerra in Ucraina, la realtà che conoscevamo dal 1989 è venuta meno. Esistono potenze che ambiscono a esercitare un controllo sulle proprie regioni. Ci riusciranno? Questo ce lo dirà la storia, ma sicuramente il presupposto su cui si fondava l’UE collassa: nessuno pseudo-riarmo riuscirà a farci tornare indietro. La teoria neoclassica non funziona. Il mercato non è fattore di ordine ma di caos, e spreca immense risorse. In questo scenario, l’UE è la regione avanzata che è cresciuta meno, schiacciata da un’area monetaria incompleta e regole economiche suicidarie.
Darsi Pace - Peace Movement
Darsi Pace - Peace Movement
🔒Открыть пост
и посмотреть медиа
Nonno, nonnino, ma che fai dormi? "No figlio mio, sto solo guardando il cielo." Ma se hai gli occhi chiusi... "Appunto!" Nonno, ma potresti parlare almeno per una volta in modo più comprensibile? Insomma che cosa vedi nel cielo? "E' strano! vedo guerra e danza, gioia e lutto, vedo l'Estremo appalesarsi, l'Ineluttabile ..." Mi fai paura, nonno! "Paura? ma no, casomai avremmo dovuto averne molto tempo fa, avremmo dovuto rovesciare la Curva Estrema verso il suo Ritorno verso Casa, e invece abbiamo continuato a forzare il tempo fuori dalla sua Fase, seguendo una tangente che sfugge alla Curva dell'Amore, e cioè va verso il nulla, semplicemente." Ma perché, nonno, facciamo così? "Non tutti, bambino mio, e non sempre, ci sono però spiriti molto oscurati oggi alla guida del mondo, forse i più oscuri da molti secoli a questa parte. Stanno solo difendendo se stessi, sono parassiti, sai? funghi velenosi, sono letteralmente sanguisughe, attaccate al collo della bella addormentata, all'anima dell'uomo. E non mollano, e non molleranno la presa, perché lo sanno, il loro tempo è compiuto, sono impazziti ormai perciò, e preferiranno distruggere il mondo piuttosto che confessare le loro orribili colpe, e salvarsi." E noi, nonnino bello, cosa possiamo fare? "Vieni qui, e dammi un bacio, e metti la tua mano sul mio cuore, lo senti? io canto sempre perché già vedo la Grande Festa, anzi la vivo tra tutti questi crolli e tutte queste grida ossessionate. Pianta con me, bambino mio, piantiamo insieme qui su questa terra benedetta il Cipresso sempreverde, e la mentuccia, perché mai e poi mai gli Ossessi e le loro pazzie potranno abbattere l'orgoglio dolcissimo della lavanda, e il suo profumo. Tu aspira con gioia l'aura soave del lauro e del gelsomino, e fonda la tua vita, tutti i giorni, sul loro Alito, sull'Anice azzurro che ti riempie di Cielo." Marco Guzzi
Darsi Pace - Peace Movement
FAQ

Open Darsi Pace - Peace Movement in Telegram and press the Start button. No separate registration is required.

Yes. The service is designed to be straightforward: open the resource, follow the on-screen instructions and start using it.

No. You can use Darsi Pace - Peace Movement directly in Telegram unless the resource description says otherwise.

Access depends on the resource. Check the current information in Telegram after opening Darsi Pace - Peace Movement.

The exact features depend on the resource. Open Darsi Pace - Peace Movement to see its current functions, content and access conditions.
Subscriber dynamics
+0.3% last 30 days
Current
4,251
Month ago
4,240
Average growth
+0 / day
Updated
1 hour ago

Reviews for channel Darsi Pace - Peace Movement

Log in to leave a review

Only registered users can share their opinion.

No reviews yet

Be the first to share your impression of this resource!

Similar resources

Loading
Switch to Light Theme
Home Catalog Collections Blog Login