и посмотреть медиа
Russian Tour - Russia Italy
и посмотреть медиа
Personal experience of traveling in Russia without censorship.
Personal experience of traveling in Russia without censorship.
25 years of stories about Russia: personal stories, tourists, news.
E certo, 1440 patriot l'anno quando la NATO ne produce complessivamente 840 l'anno ed è già alla canna del gas... 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.com
Открыть канал и посмотреть медиаA voi i commenti (occhio al caro bot) 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.com
Открыть канал и посмотреть медиаI rindronati Di Marco Travaglio L’“attentato a Zelensky” col “drone russo che ha quasi colpito il suo aereo” ha riempito giornali, tg, siti e social per poi sgonfiarsi subito come un soufflé abortito. Intanto il “quasi colpito” somiglia tanto al “quasi gol” di Nicolò Carosio. E soprattutto a smentire tutto ha provveduto il governo di Kiev (“allarme esagerato”), una volta tanto in sintonia col Cremlino (“allarme inesistente”). L’unica certezza è che uno dei tanti droni della guerra in Ucraina ha sconfinato in Moldova prima di precipitare a 160 km dall’aeroporto dove Zelensky attendeva il decollo. Del resto Putin dovrebbe essere impazzito se volesse farlo fuori proprio ora che non è più il cavaliere senza macchia e senza paura, ma un leader screditato da scandali, disastri al fronte, arruolamenti forzati e attacchi di rivali molto più amati. Ma il fatto che a diffondere la “notizia” sia stato il premier norvegese, capo di uno dei governi più ostili ai negoziati, la dice lunga su chi e perché sparge allarmi sulla minaccia russa all’Europa proprio mentre si riaprono spiragli di dialogo. Giusto un anno fa, il 1º settembre 2025, l’aereo che portava la von der Leyen e la sua lacca in Bulgaria atterrò con 9 minuti di ritardo. E subito scattò l’allarme rosso, anzi russo. La sua portavoce sparò: “Secondo le autorità bulgare, è stata una palese interferenza della Russia. Siamo abituati alle minacce, una costante del comportamento ostile della Russia”. Purtroppo il ministro dell’Interno bulgaro Mitov la smentì: “Escludo categoricamente un attacco informatico”. E i siti di tracciamenti aerei certificarono “la buona qualità del segnale Gps dal decollo all’atterraggio”. Ma il Circo Togni dei bufalari&boccaloni, da Picierno a Calenda, da Sensi al Giornalone Unico partì in quarta. Corriere: “Ursula, l’aereo in tilt: la pista russa”. Rep: “Nel mirino dei russi il jet di Von der Leyen”. Sole 24 Ore: “Ombre russe sul volo”. Stampa: “Putin-Europa, il fronte dei cieli”. Messaggero: “Sabotato il volo di Ursula. L’Ue: ‘Sono stati i russi’”, “La ‘Guerra fredda’ del Gps minaccia gli aerei europei”. Giornale: “Putin minaccia i nostri aerei”. Domani: “I sospetti Ue: ‘Interferenze russe’”. Macron riunì d’urgenza i mitomani Volenterosi: “26 Paesi sono pronti a inviare all’Ucraina forze armate nei cieli, nei mari e a terra”. Poi, il 5 settembre, la portavoce della Von der Leyen dovette smentire l’attentato. Probabile che a mandare in tilt la strumentazione fosse stata la lacca di Ursula. Oggi resta da capire chi abbia lanciato quel drone in Moldova sbagliando clamorosamente mira. Ma un recente scoop di Rep può aiutare a capire: “Putin arruola ciechi e sordi”. Sarà stato un pilota di droni non vedente col bastone bianco e il cane guida. 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Открыть канал и посмотреть медиаL'invio di truppe europee in Ucraina significherebbe una dichiarazione di guerra alla Russia, ha dichiarato Vladimir Putin ai giornalisti a margine del vertice dei BRICS a Nuova Delhi. Altre dichiarazioni del presidente russo: ❗️L'Occidente si è subito posto l'obiettivo di far entrare l'Ucraina nella NATO dopo il sanguinoso colpo di stato a Kiev nel 2014; ❗️Le élite europee stanno ora spaventando la propria popolazione con una presunta minaccia proveniente dalla Russia; ❗️L'ex presidente ucraino Yanukovich potrebbe aver commesso degli errori, ma il colpo di stato del 2014 è stato la causa principale degli eventi attuali; ❗️L'Europa sta spingendo i propri paesi verso una guerra con la Russia, ma Mosca non ha alcuna ragione per entrare in questo conflitto; "Tutto è stato deciso al termine della Seconda guerra mondiale", ha aggiunto Vladimir Putin. ❗️La Russia ha più volte parlato con l'Europa della necessità di preservare le relazioni esistenti nel settore energetico; ❗️L'Occidente voleva "sconfiggere" la Russia, prima con i terroristi nel Caucaso, ora con il regime in Ucraina. 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.com
Открыть канал и посмотреть медиа‼️🇮🇹🤡🇺🇦 OPEN: "DISINFORMAZIONE E VOTO, UN KIT PER RICONOSCERE LE FAKE NEWS RUSSE (E NON SOLO), CON L’APPROVAZIONE DI CALENDA E PICIERNO" «Con un linguaggio semplicissimo, rivolto a tutti, dal diciottenne all’ottantenne, spiegherà come proteggersi dalla disinformazione e dalla misinformazione in campagna elettorale», racconta Falasca. Al lavoro sul testo ci sarebbero ricercatori, italiani ed europei, della Center for Sustainable Cooperation for Peace and Security, che hanno già realizzato un toolkit destinato ai formatori e agli esperti dell’informazione. «Noi ora abbiamo chiesto loro di trasformarlo in un manuale per cittadini, rivolto in particolare al mercato italiano». Dopo la presentazione, seguiranno anche iniziative in giro per Italia... Il manuale si inserisce, secondo Falasca, in uno sforzo su più fronti. Nel novembre 2025 la Commissione europea ha presentato lo Scudo europeo per la democrazia (European Democracy Shield) -Open Segui 👉@ComitatoDonbass
Открыть канал и посмотреть медиаCiao, per la serie fuori di Mosca e San Pietroburgo non c'è niente. Oggi sono stato a Tuapse, vicino Sochi. Una spiaggia spettacolare e in lontananza si vedevano i delfini nuotare... Federico 📱 Russian Tour 🌐 Russiantour.com
Открыть канал и посмотреть медиаIl Presidente della Russia, Vladimir Putin, ha pronunciato un importante discorso durante la sessione del forum economico BRICS. Terza parte - Finale. Con il mondo intero. Siamo aperti alla collaborazione con il mondo intero. Sono convinto che questo forum economico diventerà lo strumento che darà ulteriore impulso allo sviluppo dei legami commerciali ed economici, che aiuterà a realizzare numerose idee e progetti, tra cui nel settore delle infrastrutture, della logistica, della finanza, della cooperazione tecnologica e in altri settori. Per intensificare questo lavoro, in Russia è stato creato il Comitato Nazionale per le questioni della cooperazione economica BRICS. Ne fanno parte più di 40 rappresentanti delle principali aziende russe. Il compito del comitato è quello di elaborare un programma di interazione significativo con i partner stranieri. Ripeto, la Russia è aperta a iniziative interessanti e promettenti nell'industria, nel commercio, nel turismo. Siamo pronti, insieme ai nostri partner, a contribuire a garantire la sicurezza energetica e alimentare globale. Insieme, possiamo creare percorsi globali affidabili, come il corridoio di trasporto artico e il corridoio internazionale "Nord-Sud". E, naturalmente, intendiamo approfondire la cooperazione nella formazione di personale, nella conduzione di ricerche scientifiche applicate, tra cui nel campo delle tecnologie intelligenti, dei trasporti autonomi e così via. Vorrei aggiungere che lo sviluppo dei legami economici richiede meccanismi finanziari efficienti. In questo settore, la Nuova Banca di Sviluppo è già operativa. Sulla base di questa banca, la Russia ha proposto di creare una nuova piattaforma di investimento. Questa piattaforma dovrebbe contribuire ad attrarre maggiori capitali privati nel settore delle infrastrutture, delle tecnologie e di altri settori che determinano la competitività dei nostri paesi. Speriamo che questa idea riceva il sostegno dei partecipanti alla nostra associazione. Gentili amici, con sforzi congiunti delle autorità, delle imprese e degli esperti, il BRICS sta creando una nuova piattaforma sostenibile per la crescita globale. È molto importante che i suoi elementi chiave, le regole di funzionamento delle aziende e delle organizzazioni, non siano imposte dall'esterno. Non ci vengono imposte da quella che viene definita "golden billion". Allo stesso modo, noi non imponiamo nulla a nessuno. Le nostre regole si basano su approcci innovativi delle imprese, su soluzioni tecnologiche rivoluzionarie, mettono al primo posto gli interessi nazionali degli Stati, gli interessi dei nostri popoli. Sì, si tratta di un lavoro complesso e laborioso. Ma i paesi del BRICS hanno dimostrato di saper lavorare duramente, onestamente, in modo paritario, di saper vedere il quadro generale e le prospettive reciprocamente vantaggiose, di poter dare risposte a qualsiasi sfida, e quindi, ai nostri iniziative sarà riservato il successo. Vi auguro tutto il meglio. Vi ringrazio per l'attenzione. 🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni 👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺 🪆 | Dona - Sostieni il nostro lavoro
Открыть канал и посмотреть медиаIl Presidente della Russia, Vladimir Putin, ha pronunciato un importante discorso durante la sessione del forum economico BRICS. Parte seconda. Si stanno compiendo tentativi di bloccare i corridoi di trasporto internazionali, di sequestrare navi mercantili. Inoltre, vengono applicate restrizioni illegali, insieme a minacce di cosiddette sanzioni secondarie contro coloro che non sono disposti ad agire negli interessi di altri, ma che difendono i propri interessi nazionali. So che qui i colleghi possono citare centinaia di esempi. Ma nei confronti della Russia sono state imposte più di 30.000 sanzioni. È quasi il doppio rispetto a tutte le altre nazioni del mondo messe insieme. Ecco la statistica. In condizioni estremamente difficili, la Russia ha agito con fiducia nelle proprie forze, basandosi sulle capacità delle imprese, della scienza, della tecnologia, dell'istruzione, sulle nostre scuole di ingegneria, sul nostro popolo, sui cittadini russi. E ha ottenuto risultati positivi. Abbiamo rafforzato la sovranità nazionale e sviluppato legami con partner affidabili e prevedibili. In soli quattro anni, la geografia del nostro commercio estero è cambiata radicalmente. Nell'economia russa sono stati avviati cambiamenti strutturali. Questi hanno reso l'economia più forte, più stabile e più flessibile. Di conseguenza, negli ultimi tre anni, i tassi di crescita economica in Russia hanno superato la media mondiale. Dal 2023 al 2025, il PIL è aumentato del 10,3%. E la disoccupazione è scesa a livelli record, storicamente record per noi, del 2,3%. Abbiamo dato il via libera a importanti innovazioni tecnologiche, con l'introduzione dell'intelligenza artificiale, dei sistemi autonomi, delle piattaforme digitali e degli strumenti finanziari moderni. Queste innovazioni si basano principalmente su soluzioni russe, nonché sugli sviluppi dei nostri partner BRICS. Tutto questo dimostra ancora una volta che, anche in condizioni di severe restrizioni esterne, è possibile fissare obiettivi ambiziosi e raggiungerli con successo. Dobbiamo anche constatare un'altra cosa: nei paesi che hanno avviato la pressione sanzionaria, si presentano problemi di deficit di bilancio, di crescente debito pubblico e di recessione industriale, e non è possibile attuare una politica di questo tipo. A quanto pare, anche loro si sono trovati di fronte a conseguenze difficili e complesse. Non si tratta di congetture, ma di dati della loro stessa statistica. Ho parlato dei deficit di bilancio, dell'aumento del debito pubblico, della recessione industriale. Tutto questo è una realtà. Nell'eurozona, le principali economie dell'eurozona, senza fare nomi, hanno subito una diminuzione della produzione industriale dell'8% negli ultimi anni. Per loro, questo è un numero molto alto. Il nostro compito comune è realizzare il potenziale del BRICS a beneficio dei nostri paesi e dei nostri popoli. Rafforzare i meccanismi di cooperazione commerciale pratica, la cosiddetta "diplomazia aziendale", in modo che le aziende e gli imprenditori possano trovare più facilmente partner, effettuare transazioni, trasportare merci e investire nei nostri paesi. Allo stesso tempo, non vogliamo in alcun modo limitarci, chiuderci in noi stessi, né a livello nazionale, né a livello aziendale, né nemmeno a livello generale della nostra partnership. Non siamo contrari a nessuno e basiamo il nostro lavoro su di noi stessi, sui nostri interessi, ma siamo pronti a collaborare con tutti i nostri partner. 🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni 👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺 🪆 | Dona - Sostieni il nostro lavoro
Открыть канал и посмотреть медиаLa sala ha accolto con lunghi applausi 👏🏻 il Presidente della Russia. Vladimir Putin interviene nella sessione plenaria del Forum Economico BRICS. *** Il Presidente della Russia, Vladimir Putin, ha pronunciato un discorso importante durante la sessione del forum economico BRICS. Parte prima. Vi ringrazio, cari amici. Egregio Primo Ministro, stimati colleghi, capi di stato, amici presenti, rappresentanti della comunità imprenditoriale dei nostri paesi. L'evento di oggi, come da tradizione, precede il vertice BRICS. La sua elevata rappresentanza sottolinea il crescente interesse per il rafforzamento dei contatti commerciali in tutto il nostro raggruppamento. È evidente che una solida partnership economica e relazioni commerciali affidabili costituiscono in gran parte la base delle relazioni internazionali. Le rendono più stabili e resilienti, consentendo di superare le crisi che il mondo moderno sta affrontando. Oggi, il mondo sta attraversando una fase di profondi cambiamenti strutturali. Questi cambiamenti sono dovuti al fatto che nuovi motori di sviluppo stanno prendendo il posto dei vecchi leader, per così dire, che erano all'avanguardia della crescita economica nella seconda metà del secolo scorso. Certo, quando dico "vecchi", intendo in senso figurato, ma tutti sappiamo e capiamo di cosa si sta parlando. E questi cosiddetti vecchi leader, anche oggi, hanno grandi vantaggi, un'infrastruttura ben sviluppata, vantaggi tecnologici, scuole scientifiche e così via. Ma, in definitiva, è così che funziona la natura, così funziona il mondo umano. E in economia, questo è inevitabile. I cambiamenti avvengono costantemente. Il mondo cambia. Questo è ciò che dimostrano i dati statistici. Ad esempio, negli ultimi 5 anni, più del 40% del PIL mondiale è stato prodotto dai paesi BRICS. Mentre il contributo del cosiddetto "G7"... non capisco perché si chiama "grande". Comunque, è stato solo del 29%. Ecco fatto. Se parliamo della crescita dell'economia mondiale nello stesso periodo, quasi la metà di questa crescita è stata garantita dai paesi del nostro raggruppamento. Mentre il "G7" ha contribuito solo con il 18%. A cosa è dovuta questa dinamica? La risposta è semplice, in realtà. I paesi BRICS, dove vive circa la metà della popolazione mondiale, hanno enormi mercati interni dinamici. Nei nostri paesi, le città si stanno sviluppando rapidamente e in modo significativo. L'urbanizzazione è in rapida crescita. E le aziende nazionali si stanno facendo sempre più sentire come attori globali. Ad esempio, la società indiana Tech Mahindra offre soluzioni digitali efficienti, tra cui quelle basate sull'intelligenza artificiale. L'azienda cinese Huawei è un gigante tecnologico globale di livello mondiale. L'azienda brasiliana Embraer occupa posizioni di rilievo nel settore aerospaziale. La società DP World degli Emirati Arabi Uniti opera efficacemente nel settore della logistica. "Rosatom" russa è il leader riconosciuto nel settore dell'energia atomica pacifica. Ci sono molte storie di successo aziendale come queste nei nostri paesi. Dietro ognuna di esse c'è un intenso lavoro quotidiano in condizioni di forte concorrenza. E a questo proposito, vorrei parlare separatamente della concorrenza. Ci è sempre stato detto che la concorrenza è una sacra istituzione, che non si deve assolutamente toccare. Ma, sfortunatamente, i vostri concorrenti occidentali stanno oggi cercando con ogni mezzo di riconquistare la loro precedente leadership. Questa concorrenza, oggi, assume a volte forme poco gradevoli, di cui, come ha appena detto il collega iraniano, si è parlato anche qui. E queste forme poco gradevoli si manifestano a livello statale. Vengono utilizzati persino strumenti di intervento fisico diretto o di distruzione di impianti industriali e logistici, oleodotti e così via. 🇷🇺 Iscriviti a Russia e Dintorni 👉 t.me/RussiaeDintorni 🇷🇺 🪆 | Dona - Sostieni il nostro lavoro
Открыть канал и посмотреть медиаOnly registered users can share their opinion.
Be the first to share your impression of this resource!