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Darsi Pace - Movimiento por la Paz
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Darsi Pace y Marco Guzzi: Un canal para la paz y el despertar espiritual
Darsi Pace y Marco Guzzi: Un canal para la paz y el despertar espiritual
Darsi Pace es un movimiento para la paz interior y exterior inspirado en Marco Guzzi. El canal publica conferencias, meditaciones, eventos y reflexiones sobre la armonía. Ideal para aquellos interesados en espiritualidad, yoga y cambio social.
Non c'è alcun dubbio che la nostra anima venga colpita molto più a fondo dalle azioni negative che riceve, piuttosto che dalle situazioni positive in cui si trova. Una piccola critica ci amareggia più di quanto dieci complimenti ci rallegrino. Le ferite sembra che abbiano quasi sempre il sopravvento sulle carezze. Le carezze le dimentichiamo molto facilmente, o addirittura nemmeno le apprezziamo a dovere; mentre il piccolo sgarbo, per non parlare dei grandi tradimenti, restano in noi come ferite purulente, si infiammano, e producono subito quella che il Buddha chiamava una spaventosa proliferazione mentale: rimuginiamo cioè per ore, per giorni, o addirittura per anni, quell'affronto, ci costruiamo sopra mille pensieri, immaginiamo diecimila possibili reazioni, e così continuiamo ad avvelenarci, e spesso a moltiplicare il male con azioni sconsiderate, o eccessive. Ci dev'essere un grande mistero dietro questa nostra tendenza naturale al risentimento, a sentire cioè di nuovo l'offesa, più o meno immaginaria o reale. Sarà il nostro stato di Caduta? La nostra originaria Separazione dalla Vita, che ci rende così fragili e suscettibili, pronti a scattare come pile elettriche? Comunque sia se c'è un antidoto a questa epidemia di odio, così tanto contagiosa, e mortale, esso richiede una strategia complessa: innanzi tutto dobbiamo renderci conto di questo dato di fatto: reagiamo immediatamente e furiosamente ad ogni ipotetica provocazione, mentre siamo restii a ringraziare per ciò che di buono abbiamo già, siamo quasi immuni alla gratitudine, e quindi alla vera gioia; questa presa di coscienza deve essere ripetuta migliaia di volte, dobbiamo renderci veramente conto con pazienza certosina di questi meccanismi automatici di autodistruzione, della loro potenza, senza giustificarli subito, e senza colpevolizzarci per la loro persistenza; solo così possiamo anno dopo anno indebolire l'automatismo, e lasciare un minimo spazio ad Altro, e cioè in definitiva a quella libertà che può prendere le giuste distanze dal nostro istintivo risentimento, e tornare ad una pace più beata e ad un distacco più salutare, da cui decidere poi come agire nella specifica situazione; anche con fermezza, se serve, ma senza costrizione emotiva. Il lavoro interiore parte sempre da queste esperienze apparentemente minimali, di cui pare che davvero poche persone si occupino, ma senza le quali, senza il loro insegnamento costante, risulta semplicemente impossibile prendere il volo, e cioè liberarci nel Cielo dello Spirito. Marco Guzzi
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