и посмотреть медиа
Russian Tour - Россия Италия
и посмотреть медиа
Личный опыт поездок по России без цензуры.
Личный опыт поездок по России без цензуры.
25 лет рассказов о России: личные истории, туристы, новости.
...CONTINUA Poi ci sono i treni. Ho preso quello da Sortavala, in Carelia, fino a San Pietroburgo, quattro ore di viaggio. Vagoni spaziosi, puliti, in ogni vagone un distributore di acqua potabile gratuita, le hostess che passano con il carrello delle vivande e bagni spaziosi e puliti. Un'altra cosa che ho percepito molto è la sicurezza. Una ragazza sola può prendere la metropolitana o un autobus anche alle due di notte senza avere quella paura che in tante città è diventata quasi normale. Può camminare, sedersi in un bar, aspettare qualcuno, tornare a casa tardi senza avere continuamente la sensazione di doversi guardare alle spalle. Non ho mai avuto la sensazione di dover stare attenta a qualcuno che potesse aggredirmi. E ho visto molte ragazze e donne muoversi da sole anche a tarda notte. Naturalmente ci sono anche immigrati, come in qualsiasi grande città, ma quello che ho visto è soprattutto gente che lavora e conduce la propria vita. E mi è stato detto più volte che, se commetti reati, le conseguenze arrivano e la polizia non è molto tollerante. Non voglio trasformare questo in “lì tutto bene e qui tutto male”. Non è questo il punto. Ma dopo aver visto recentemente in Italia una persona accoltellata mentre aspettava un caffè al bar, mi sono posta una domanda molto semplice: quanto vale poter uscire di casa alle due di notte senza avere paura? Secondo me vale moltissimo! E poi ci sono gli investimenti nell'educazione. Una mia cara amica lavora in un ente che distribuisce i fondi destinati alle scuole e agli asili e mi raccontava che negli ultimi anni i finanziamenti sono aumentati moltissimo, tanto che in alcuni casi a fine anno rimangono ancora fondi da utilizzare. Le scuole che ho visto sono moderne, con aule interattive, computer e laboratori, ma mi ha colpito soprattutto lo spazio dedicato allo sport. Palestre, grandi aree verdi e sempre più piscine interne. E poi la cultura. I musei sono pieni e ci sono continuamente visite ed escursioni, non soltanto nei luoghi famosi che conoscono tutti, ma anche in palazzi, biblioteche e luoghi storici meno conosciuti. Sono finita in una visita alla Biblioteca di Voltaire. Caterina II acquistò la biblioteca personale di Voltaire dopo la sua morte e la fece portare a San Pietroburgo: più di seimila volumi, molti dei quali conservano ancora le annotazioni scritte a mano dal filosofo. E io ero lì, davanti a quei libri... E poi c'è la poesia. Un giorno, durante una corsa in taxi, mi sono ritrovata a parlare con l'autista e a un certo punto lui ha cominciato a recitarmi una poesia. A memoria. La poesia in Russia è ancora molto amata. Le persone leggono poesie, le citano e molte le conoscono a memoria. Mi ha fatto sorridere pensare che forse il livello culturale di una società non si misura soltanto nei musei e nelle università. A volte basta salire su un taxi e sentire recitare una poesia. Ma alla fine, la cosa che mi è rimasta più dentro sono state le persone. Ne ho incontrate tantissime e ci ho parlato in situazioni completamente diverse. E, prima o poi, tornava fuori la stessa domanda: non capiscono tutta questa russofobia. Non la capisco neanch'io.😞 Sono italo-russa e forse proprio per questo faccio ancora più fatica a comprendere questa distanza che si è creata. Italia e Russia sono sempre state vicine in tanti modi. Il popolo russo ama profondamente l'Italia: la cucina, la moda, l'arte, l'architettura, la storia, la musica, il nostro mare, la nostra natura. E molte delle persone con cui ho parlato mi hanno detto una cosa che mi ha fatto sorridere: “gli italiani sono simili a noi”. E forse è proprio questo che sento anch'io. Perché quando parli con le persone, quando ridi insieme a loro, quando condividi un viaggio, un caffè o semplicemente una conversazione, quella distanza che da lontano sembra enorme improvvisamente scompare. Ed è questo che mi fa male. Vedere due Paesi che sono stati così vicini allontanarsi sempre di più. Non ho la pretesa di avere risposte e non voglio convincere nessuno. Questa non è la Russia perfetta. Non voglio raccontare una favola e non voglio nascondere quello che non funziona. È semplicemente la Russia che ho visto io. Quella che ho conosciuto da bambina, quella che ho rifiutato per tanti anni, quella che ho ritrovato nel 2018 e che da allora continuo a vedere cambiare ogni volta che torno. E forse, alla fine, è proprio questo che vorrei dire. Prima di giudicare un Paese e un popolo, bisognerebbe ogni tanto provare a conoscerli davvero. Non attraverso uno schermo, non attraverso gli stereotipi e nemmeno attraverso quello che qualcuno ci dice che dovremmo pensare. Prendere un treno, aspettare un autobus, entrare in un supermercato, sedersi in un teatro, parlare con un tassista, visitare una scuola, fare due chiacchiere con una persona incontrata per caso. Guardare con i propri occhi. Io l'ho fatto. E sono tornata a casa con ancora più domande di prima, ma anche con la sensazione che dietro la parol...
Открыть канал и посмотреть медиаSolo los usuarios registrados pueden compartir su opinión.
¡Sé el primero en compartir tu experiencia con este recurso!
Historia de la inmigración: Moscú – Tokio – Londres.
Agencia de viajes: tours, entradas, alojamiento para vacaciones.
Anuncios de eventos en Tbilisi y Georgia: festivales, conciertos, eventos gastronomicos.