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Tour por Rusia - Rusia Italia
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🌏🌉 MENTRE NOI ALZIAMO MURI, L’ORIENTE COSTRUISCE STRADE Russia e Corea del Nord hanno inaugurato il loro primo collegamento stradale diretto, un ponte sul fiume Tumen che si aggiunge allo storico collegamento ferroviario tra i due Paesi. A prima vista può sembrare una notizia locale. Non lo è. Il ponte serve a far passare merci su gomma, aumentare la capacità logistica e rendere più semplici gli scambi tra Russia e Corea del Nord. Ma soprattutto è un altro tassello di qualcosa di molto più grande. 𝗦𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲. 𝗦𝘁𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗮𝗻𝘇𝗲. 𝗦𝘁𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼. La Russia guarda sempre più verso l’Asia. La Corea del Nord rafforza contemporaneamente le proprie infrastrutture verso Russia e Cina. Pechino consolida il proprio spazio economico. E intorno a queste direttrici crescono collegamenti, investimenti, accordi energetici, trasporti e interessi comuni. Non significa che stia nascendo domani un gigantesco mercato senza ostacoli. Significa però che Paesi sottoposti a pressioni, sanzioni o contenimento occidentale stanno cercando — e in alcuni casi costruendo materialmente — vie alternative. Ed è qui che la questione riguarda direttamente noi. Perché mentre una parte dell’Eurasia apre nuove strade commerciali, l’Europa rischia di ritrovarsi sempre più schiacciata tra gli Stati Uniti da una parte e un blocco asiatico economicamente sempre più integrato dall’altra. Abbiamo tagliato rapporti, ristretto mercati, moltiplicato sanzioni e trasformato il commercio in uno strumento della geopolitica. Gli altri, prevedibilmente, hanno cominciato a commerciare di più tra loro. Il problema non è che Russia e Corea del Nord abbiano costruito un ponte. Il problema è scoprire un giorno che, mentre noi decidevamo chi escludere, gli esclusi costruivano un mondo nel quale avevano sempre meno bisogno di noi. E a pagarne il prezzo rischiano di non essere i vertici di Bruxelles o Washington. Saranno le nostre industrie. I nostri esportatori. I nostri lavoratori. La nostra capacità di contare nel mondo. Un ponte sul Tumen non cambia da solo gli equilibri planetari. Ma indica molto bene la direzione nella quale stanno andando. E noi? Continuiamo a guardare la cartina del mondo come se fosse ancora quella di vent’anni fa. Don Chisciotte 👉 Segui Don Chisciotte per osservare il mondo anche oltre il recinto della narrazione occidentale. FONTI • Reuters — 7 settembre 2026 • 38 North — agosto/settembre 2026
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