и посмотреть медиа
Darsi Pace - движение мира
и посмотреть медиа
Darsi Pace и Marco Guzzi: канал движения за мир и духовное пробуждение.
Darsi Pace и Marco Guzzi: канал движения за мир и духовное пробуждение.
Darsi Pace - движение за внутренний и внешний мир, вдохновленное Marco Guzzi. Канал публикует лекции, медитации, события и размышления о гармонии. Идеально для интересующихся духовностью, йогой и социальными изменениями. Регулярный контент для личностного роста.
🖋️Nuovo articolo di Davide Sabatino su La Fionda dal titolo: La tentazione del riflusso nostalgico: tecnologie, UE e fine della politica “Quando si vive un fase di “interregno” la strada maestra si smarrisce e le diramazioni lungo la via aumentano ad ogni passo. Siamo messi continuamente di forte a decisioni che si fanno sempre più drastiche e obbligatorie. Il torpore e la tiepidezza sono alibi che non reggono, e chi si rifugia in essi paga un prezzo mortale. Gli anni che stiamo vivendo hanno la caratteristica di essere governati tanto dall’ambiguità quanto dalla chiarezza. Infatti, per qualcuno è evidente che la degenerazione del paradigma democratico in sistema plutocratico non è un caso, ma è l’effetto di una corruzione depressiva che, come un virus, ha contagiato ogni ambito della politica. La politica, infatti, da tempo non esiste più. Non conta più nulla. È «negata», come direbbe Preterossi (Laterza, 2011). Per questo motivo, ormai, vincono le oligarchie e le plutocrazie più o meno visibili. Come scrive il sociologo canadese David Lyon: «Oggi il potere si situa in uno spazio globale ed extraterritoriale: pensiamo ai network delle agenzie per la sicurezza nazionale o alle internet company globali. Ma la politica, che in passato coniugava interessi individuali e pubblici, resta locale, incapace di agire a livello planetario». La conseguenza è che: «Senza il controllo politico, il potere diventa fonte di grande incertezza, mentre la politica sembra irrilevante per i problemi e i timori reali di molte persone.» Se oggi Elon Musk, Larry Fink, Jeff Bezos o Peter Thiel hanno più possibilità di influenzare l’andamento delle relazioni internazionali di quanto non l’abbiano capi di governo o lo stesso Presidente degli Stati Uniti d’America, ciò è dipeso dal fatto che la politica ha ceduto il posto alla finanza, agli interessi economici e militari. Nonostante in Europa si continuino a fare discorsi infondati di elogio della “democrazia”, è sempre più palese come la gestione politica delle varie iniziative europee, non ultima la strategia “One Europe, One Market” messa in piedi della Von Der Leyen, sia fondamentalmente etorodiretta. Questa amministrazione tencopolitica esiste perché si accetta passivamente di stare sotto il ricatto delle logiche mercatiste del finanzcapitalismo internazionale. A Bruxelles, come scriveva già Luciano Gallino molti anni fa, non c’è alcuna autonomia né, tantomeno, sovranità democratica. Delle istanze popolari non se ne interessa più nessuno. Il voto elettorale, come dimostra anche il recente caso del trionfo di AfD in Sassonia-Anhalt, è diventato solamente una valvola di sfogo. Un voto di protesta e di contestazione soprattutto nei confronti di questa Ue bellicista. D’altronde, parlando più in generale, l’astensionismo dilagante può benissimo essere letto come un rifiuto non tanto della politica tout court, ma di questa specifica forma ipocrita e demagogica a cui siamo costretti a dare il nome di “politica”.” ⤵️Continua a leggere: Ссылка скрыта #Ue #Europa #governi #Tecnologia
Открыть канал и посмотреть медиаТолько зарегистрированные пользователи могут делиться своим мнением.
Станьте первым, кто поделится своим впечатлением об этом ресурсе!