и посмотреть медиа
L'Osservatorio - Esteri - новости за рубежом
и посмотреть медиа
Новости, опросы и международная актуальность под рукой.
Новости, опросы и международная актуальность под рукой.
🌐 L'Osservatorio - Esteri предлагает новости, опросы и актуальные события за рубежом. От политики и экономики до конфликтов и дипломатии.
📊 Регулярные опросы общественного мнения, анализ тенденций и обзоры глобальных новостей. Всё в удобном формате для быстрого чтения.
🇮🇹 Фокус на международных делах с итальянской перспективы. Полезно для тех, кто интересуется внешней политикой.
#INCHIESTA Un contatto, potenzialmente decisivo, tra il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Presidente emiratino Mohamed Bin Zayed. Un momento che potrebbe essere definito “spartiacque”, nei giorni immediatamente precedenti il 7 ottobre e l’attacco di Hamas all’interno del territorio israeliano. LA RICOSTRUZIONE L’inchiesta di Haaretz ricostruisce, nei minimi dettagli, i contorni di una conversazione telefonica avuta da Netanyahu e Bin Zayed, il cui contenuto è tutto un programma: l’avviso del Presidente emiratino che “Yahya Sinwar (allora leader militare di Hamas, ndr.) starebbe preparando una grande operazione contro Israele”. Un’azione che, se compiuta, avrebbe potuto generare “non solo spargimenti di sangue, ma anche la destabilizzazione dell’intera regione mediorientale e la possibilità di minare gli Accordi di Abramo”. LA REAZIONE Come raccolto da Haaretz (in allegato, una ricostruzione dell’inchiesta) secondo quanto riferito da una fonte palestinese presente al momento del contatto telefonico - durato 45 minuti - tra il leader israeliano e quello emiratino, la risposta di Netanyahu è stata all’insegna della calma. “Hamas intende operare nell’area della Cisgiordania”, ha affermato, aggiungendo che “Israele è - comunque - pronta a ogni scenario”. LE TRATTATIVE CON HAMAS Degno di nota è anche il racconto di quanto avvenuto nelle ore immediatamente successive all’attacco di Hamas, con la cattura di alcuni ostaggi israeliani condotti nella Striscia di Gaza. Lo scenario è stato il seguente: Sinwar, posto di fronte alla posizione intransigente del Qatar, si era mostrato disponibile al rilascio di tutti gli ostaggi tra i 18 e i 50 anni, ponendo come unica condizione quella di “portare immediatamente un mediatore concordato dalle parti, così che i negoziati potessero iniziare su tutto il resto”. Il “resto” cui si fa riferimento era rappresentato dal “rilascio dei soldati e degli ufficiali israeliani in cambio dei prigionieri palestinesi” e dalla “questione del blocco (imposto da Israele, ndr.) su Gaza”. La risposta di Netanyahu è stata netta: nessun negoziato con Hamas, ma guerra a oltranza. 👉@TheMenaDesk
Открыть канал и посмотреть медиа#Slovacchia Il leader di #SR|Destra radicale Boris #Kollár ha annunciato che l'ex leader di #SASKA|ECR Richard #Sulík si candiderà con SR alle prossime elezioni. Inoltre, Kollár ha annunciato che SR cambierà nome in "Sme Rodina a Sulíkovci". @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#Cina #Taiwan Portavoce del Ministero degli Esteri #Mao Ning (#PCC|Estrema sinistra): "Dal punto di vista politico, giuridico e procedurale, la risoluzione ha risolto una volta per tutte la questione della rappresentanza dell’intera Cina, compresa Taiwan, presso l’ONU. Ha chiarito che esiste un solo seggio della Cina alle Nazioni Unite e che non esistono né «due Cine» né «una Cina, una Taiwan». Taiwan non è mai stato un Paese e non lo sarà mai. La deliberata distorsione della risoluzione n. 2758 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite da parte delle autorità di Lai Ching-te ha rivelato ancora una volta la loro natura separatista a favore dell’“indipendenza di Taiwan”. La loro retorica non cambierà il fatto storico e giuridico che le due sponde dello Stretto di Taiwan appartengono a un’unica e stessa Cina, né minerà l’impegno incrollabile della comunità internazionale nei confronti del principio “una sola Cina”." @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#Cina #Taiwan Portavoce del Ministero degli Esteri #Mao Ning (#PCC|Estrema sinistra): "Nel mondo esiste una sola Cina, e Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese. Si tratta di un fatto incrollabile, fondato sia sulla storia che sul diritto. La Dichiarazione del Cairo, emanata da Cina, #USA e #RegnoUnito nel 1943, affermava in termini espliciti che Taiwan è un territorio che il Giappone aveva sottratto e che deve essere restituito alla Cina. La Dichiarazione di Potsdam del 1945 ribadì che i termini della Dichiarazione del Cairo dovevano essere attuati. Questa serie di atti giuridicamente vincolanti ai sensi del diritto internazionale ha chiaramente affermato la sovranità della Cina su Taiwan. La risoluzione 2758 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha solennemente ribadito il principio di «una sola Cina», che «decide di restituire tutti i suoi diritti alla Repubblica Popolare Cinese e di riconoscere i rappresentanti del suo Governo come gli unici rappresentanti legittimi della Cina presso le Nazioni Unite»." @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#Filippine #Cina Segretario alla Difesa Gilberto #Teodoro (#PRP|Centro-sinistra riformista): “Quindi forse ciò di cui la Cina ha bisogno è un po’ di decenza e di buon senso. In filippino: ‘Abbiate almeno un po’ di decenza. Abbiate un po’ di vergogna’. Per tornare alla domanda, dobbiamo unirci, e in secondo luogo: questa non è più ragione, si tratta di vera e propria coercizione, bullismo e aggressione; conserverò questo foglio come ricordo di quanto sia disperata la Cina e di quanto sia inefficace la sua posizione di fronte a un pubblico libero. Grazie mille alla persona che mi ha dato questo foglio: hai appena reso un grande servizio al tuo Paese (la Cina, ndr.), grazie. E spero che tu non debba soffrire in un gulag per questo”. @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#Filippine #Cina Segretario alla Difesa Gilberto #Teodoro (#PRP|Centro-sinistra riformista): “Come si può avere a che fare con un Paese che in un forum internazionale, oltre alla domanda che mi era stata posta, manca di rispetto agli organizzatori di questo forum, come si pensa di poterci avere a che fare in modo civile? Faccio a voi la domanda: è questo il documento giusto da inviarmi quando mi viene posta una domanda, e come gestireste questo tipo di comportamento? Non solo è irrispettoso. Se questo è un documento della posizione cinese che mi è stato inviato, non solo manca di rispetto al diritto internazionale, gettando alle ortiche l’UNCLOS e calpestandola, ma manca anche di rispetto alla decenza di base che dovrebbe essere accordata al nostro gentilissimo ospite, la #SudCorea, e al resto del pubblico qui presente”. @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#Filippine #Cina Segretario alla Difesa Gilberto #Teodoro (#PRP|Centro-sinistra riformista): “Ho una nota qui, credo venga dalla Cina, la leggerò. ‘La posizione della Cina sull’arbitrato sul Mar Cinese Meridionale è chiara, coerente e ferma’, non hanno nessuna posizione, ‘l’arbitrato viola principi fondamentali del diritto internazionale’, quindi quel che avete firmato, UNCLOS intendente, viola il diritto internazionale, è quello che state dicendo, ‘il cosiddetto risultato è illegale e nullo’, così dite voi, ‘e non ha alcuna forza vincolante’, perché non volete essere soggetti alla UNCLOS, ‘la Cina non accetta né riconosce il risultato’, ovviamente, perché avete perso, ‘e si oppone ad esso e non accetterà mai alcuna rivendicazione o azione derivata da esso’. Queste sono parole che mi sono state passate, c’è un principio legale che si chiama ‘res ipsa loquitur’, la cosa parla da sé”. @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#RegnoUnito #Israele Segretario agli Esteri Ed #Miliband (#LAB|S&D): "Anche #Francia, #Canada, #Danimarca, #Finlandia, #Islanda, #Polonia, #Portogallo e #Svezia si sono impegnate oggi a sostenere il divieto di importazione di merci provenienti dagli insediamenti illegali. La Gran Bretagna difende i suoi valori in patria e nel mondo, la Gran Bretagna combatte l'oppressione e la sofferenza ovunque si manifestino, la Gran Bretagna difende ciò che è giusto". @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиа#RegnoUnito #Palestina #Gaza Segretario agli Esteri Ed #Miliband (#LAB|S&D): "Il diritto internazionale impone regole chiare, anche in materia di accesso a cibo e forniture mediche. Sulla questione se vi sia stato un genocidio a Gaza, il Regno Unito ha sempre sostenuto un processo completo e rigoroso per esaminare le accuse. Questa rimarrà la nostra politica. Credo sia giusto che la questione sia sottoposta alla Corte Internazionale di Giustizia (#CIG). Prometto di continuare a fare tutto il possibile per fornire il massimo supporto umanitario alla popolazione di Gaza". @OsservatorioEsteri
Открыть канал и посмотреть медиаOnly registered users can share their opinion.
Be the first to share your impression of this resource!
Myanmar Police News and CDM Movement. Information on Democratic Change and Civil Resistance.
Classics of scientific journalism: articles, discoveries and in-depth analysisScientific American.
DavidJJHarrisJr: Thoughts on Family, Faith, Patriotism and America on Telegram